FANTASTICA scienza !
Redazione
Il trucco per imparare le lingue? Bere (senza esagerare) vino, birra o cocktail

Ed è emersa più di una sorpresa. Per gli studenti stessi, sottoposti allo stesso ascolto, non c’era nessuna differenza tra le due metà della classe. In particolar modo tutte le persone che avevano bevuto prima di sostenere il piccolo esame non si sentivano in alcun modo migliorati o più sicuri rispetto ai colleghi che avevano bevuto acqua. Una valutazione che ha trovato in completo disaccordo i professori. Se al livello grammaticale i vari esaminati si equivalevano, mantenendosi sullo standard della classe, a livello di fluidità di pronuncia, di varietà lessicale e di sicurezza generale nel parlato non c’era alcun dubbio: coloro che avevano bevuto erano nettamente avanti rispetto ai loro colleghi. In particolar modo, gli effetti più evidenti sono stati ottenuti per quanto riguarda i principianti, ovvero quel tipo di studenti che più di tutti possono aver bisogno di una spinta in più, in particolar modo per quanto riguarda la sicurezza e l’autostima nel rapportarsi a una lingua straniera.
Ad oggi non esistono ulteriori studi su lingue che non siano l’olandese, ma dal Journal of Psychopharmacology fanno sapere che è in programma continuare su questo versante. Per fugare anche altri dubbi. Tra le prossime varianti che verranno prese in considerazione: la sensibilità degli intervistati, il talento nell’apprendimento delle lingue e i livelli di stress emotivo al momento del test.